di scrivere questo ennesimo post!

Ma ho pensato che non è evitando questa mia pagina che mi passerà più in fretta il tempo in questo periodo!

Non riporterò nulla di ciò che sto vivendo personalmente, perchè se anche il blog è un modo di sfogo, ci sono comunque cose che preferisco tenere per me!

Continuerò a scrivere su questo blog perchè sarebbe inutile cancellare o ignorare tutto quello che ho scritto e quindi vissuto in precedenza!

Questa settimana ho iniziato il tirocinio a Rebibbia, il carcere. A quanto pare la vicedirettrice, la dott P., mi ha detto che sono la prima studentessa nel Lazio ad avere il permesso di poter visitare un carcere.

ME GONFIA DI ORGOGLIO!! 🙂

Il carcere è davvero uno di quei luoghi dove starci solo 7 ore ti deprime abbastanza, figuratevi qualche anno, o una vita!

E’ giusto comunque che chi ha commesso un errore, paghi!

Alle 7.30 del mattino c’è la conta dei detenuti, si controlla lo stato delle celle per vedere se qualcuno prova a la strada dell’evasione!

Ore 8.30 colazione. Le celle vengono completamente aperte, i detenuti vengono lasciati liberi in corridoio, poi uno alla volta si recano in infermeria per prendere la terapia.

Nel braccio di detenzione dove faccio tirocinio, c’è una cucina che i detenuti utilizzano per cucinare le pietanze che possono essere portate dai parenti (e che vengono precedentemente ultra controllate). C’è una sala hobby con tv e biliardino. Sala creatività dove fanno lavori di falegnameria, o lavorano la ceramica. Insomma una specie di Art Attack. Quest’anno per esempio è stato dato il permesso ai detenuti di creare dei piccoli oggetti da poter vendere nel periodo natalizio, e cercare di racimolare un pò di fondi per migliorare le condizioni  del carcere.

Stare rinchiusi è deprimente, porte blindate e inferriate saldate a prova di evasione, ti chiudono in uno spazio ristretto.

Nelle celle ci sono circa 4 posti letto, un piano cottura, un bagno.

I detenuti che scelgono di lavorare, chiamati appunto “lavoranti”, si dedicano alle pulizie del braccio e dell’infermeria, e aiutano i compagni che non riesce a rifare, per esempio, il letto o a pulirsi la cella!

Il rapporto con queste persone è molto particolare, è intenso, è mentale.

Ho visto e sentito cose che qui non posso riportare, come è giusto che sia.

Ma Sì sceglierei questo argomento di tesi, mille e mille volte ancora.

Sono un pizzico, orgogliosa di me!

I’VE COME BACK TO MY BLOG!

Mary

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Informazioni su tappotuo

Innamorata di un lemure..sognatrice..pazza a dosi esasperanti..e indiscutibilmente me stessa

»

  1. menteipersinaptica ha detto:

    ai lov iù 🙂
    E mi mancavi, sono contenta che sei tornata a scrivere,
    in qualunque modo tu sia tornata io sono contenta 🙂 Pure se scrivi un post ogni 3 ere geologiche 😀
    Allor mò può turnà pur addumè!
    oiea!
    Anche se da me c’è un po’ di aria di depressione, già sai, lassamm stà ….
    i ch vit emm…….entaler! 😉
    Bentornata piccerè

  2. menteipersinaptica ha detto:

    ps. questo progetto del carcere mi piace molto….secondo me sarebbe bello anche farci volontariato dentro…….brava marì BBBRAV A MAMMA’!
    🙂

  3. Grimilde ha detto:

    Il carcere è un micromondo a sè. Mi sono sempre interessate le dinamiche che si creano al suo interno. Non dev’essere facile rapportarvicisi (civisicivi… eheh), ma credo che sia una di quelle esperienze che ti fanno crescere tanto!
    Bentornata Mary!!!

  4. tappotuo ha detto:

    Eccole le donne del mio blog…
    bentrovate ragazze…sto spazio mi mancava troppo
    questo spazio è mio…
    e purtroppo per voi…scriverò molto…ma molto spesso…
    so turnat simòòòòòò

  5. menteipersinaptica ha detto:

    AILLòC AIIIIIIIIIIIIIIIIII

    Uì AR REDI FOR D PARTIIIIIIIIIIIIII

    EEEEEEEEEEEEEE DEZ D UEI AH AH AH AH AI LAIK IT AH AH AH AH 😀

  6. cavaliereerrante ha detto:

    Ben tornata alle stelle, Lady @Mary, e a chi ti stima e legge non restìo all’ affetto che ci ispiri !
    ‘Braverrima’ nel ritorno a questo “cibo ch’ è solum tuo’, ed ‘ottimerrima’ la tua intenzione a non scrivere più ‘de rebus tuis’ !
    Poichè l’ empatia, si dettaglino o meno, gioie o inquietudini
    personalissime, fa sì, a mio parere “errantissimo”, che chi ti legga percepisca i tuoi stati d’ animo, e non di rado ti possa offrire un’ ombra di refrigerio alla calura dell’ esistenza, dove sostare anche Tu non invano !
    Se lo consenti, poi parleremo dell’ argomento “Carceri”, adesso è troppo grande la gioia di riaverti qui, Lady @Mary, anche se, per quanto mi riguarda, dovrò finalmente decidermi ad acquistare un “vocabolario” di ‘mentese-mariese-italiano’, se voglio – come desidero – capire fino in fondo i tuoi ‘scambi’ con la tenacissima Lady @Menteioersinaptica e iperlinguistica !!!

  7. menteipersinaptica ha detto:

    Menteioersinaptica ?
    😐

  8. Il rubinetto dell'amore ha detto:

    Ho finalmente avuto tempo di aggiornare il mio blog e toh, quasi mi prende un colpo quando ho letto che non avresti più scritto…..! Non farmi più prendere sti spaventi!!!! 😉
    Comunque complimenti, molto interessante la tua tesi!

  9. sabby ha detto:

    ben ritrovata amica blogger!!!

  10. cavaliereerrante ha detto:

    Ehm ….. lo devo comprà, ‘sto vocabolario, nun ce so’ santi !
    Mò, devo registrare anche miei ‘errori’ su un titolo così semplice, una paroletta come ‘ipersinaptica’, voce aggettivata dal verbo ‘ipersinapticàre’, e cioè una che sinàptica ipereggiando dalla mattina alla sera !
    Boh ….. è dura !

  11. breakingdream ha detto:

    Lo sai come la penso sul blog… Deve nascere per tenere nota di quel che ci succede, di quel che sentiamo, di quel che ci va di scrivere per esorcizzare magari solitudine, tristezza, paure… Ma soprattutto per rileggere, un domani, tutte le piccole soddisfazioni del nostro quotidiano… E tu ne hai tante di cose da raccontare, come la tua tesi! 🙂

    Bacini…

  12. menteipersinaptica ha detto:

    ah no scusa Bruno, è che hai messo na lettera sbagliata nel mio “nome” e mi so confusa 😛

  13. tappotuo ha detto:

    Vedere che siete tornati a commentare in tanti mi fa solo che piacere..
    qui le cose s’aggiustano pian piano..
    ricordo che le professoresse delle scuole superiori l’ultimo anno ci regalarono dei ciondoli e per ognuno di noi una frase che ci rispecchiasse…la mia era:
    LA GOCCIA SCAVA LA ROCCIA…CI VUOLE COSTANZA E IL RESTO VIENE DA SE…
    ed in effetti ci hanno azzeccato….io sono così in tutto…vado magari a rilento, ma il mio obiettivo lo raggiungo!!!
    Quindi tornerò in formissima fra qualche tempo!!!
    AAAAACCIE A TUTTI!!!

  14. cavaliereerrante ha detto:

    Ehm … Lady @Mary …. ‘aaaaccie’ a tutti ???
    Vediamo un po’ il mio nuovissimo Dizionario “mariese-mentese-italiano” …… dunque …. pag . 3 … accie = grazie …
    GRAZIE ????
    Oh, Lady @Mary, adesso sò che sei tornata !
    A presterrimo, quando lo potrai e l’ avrai deciso Tu !
    Hic nos laeti manebimus !

  15. Illegal Mind ha detto:

    All’inizio ho pensato fossi stata chiusa tu in carcere! SORRY xD

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